Il pagellone di Menegatti & Miceli.
Ecco a voi le pagelle frutto del branstorming tra Capitano e Presidente, come al solito voti Menegatti e commento di colore Miceli.Proprio a sottolineare il carattere goliardico delle pagelle e non estremamente critico, pur restando nel campo dell'oggettività, si è deciso di dare il giusto peso ai minuti finali che hanno portato in dote 5 goal subiti, quindi considerate come se alla fine di ogni commento ci fosse scritto "Discorso a parte per gli ultimi 8 minuti di gioco".
Massimiliano Marchi: 6/7
Anche quest'anno la società ha deciso di affidarsi
a Mad Max per blindare il reparto arretrato, e ancora una volta il buon Marchi risponde con presenza e determinazione.
Determinato e arcigno nelle chiusure difensive, picchia come un fabbro quando deve, sicuramente è uno a cui la grinta non difetta, e questo è continua fonte di ispirazione per i compagni che ne condividono il reparto e non.
Sempre preciso nei posizionamenti sa quando osare e quando restare non lasciando mai scoperta la squadra.
Anche quest'anno Mad Max ha deciso di indossare i colori giallo neri e non possiamo far altro che tirare tutti un sospiro di sollievo.
Mad Max
Andrea Menegatti: 7
Il principe è tornato signori, Lunga Vita al Principe.
Beh che dire se si parla di ordine tattico ed esplosività nel breve in pochi stanno dietro alla Pulce della Briglia, e quando il passo cambia e il tiro si alza, le difese tremano......
Splendido tiro a incrociare per il goal del 6 a 2, una botta che parte decisa e arresta il suo incedere solo all'impatto con la parte in basso a sinistra della rete.
Per il resto il solito principe, pulito e puntuale, e quando apre il goniometro è sempre capace di inventare grosse giocate, un pò il Macchiavelli Giallo Nero, sempre e comunque.......
Il Principe
Rexino "Regio" Ballysha: 7,5
"Man of the match."
In rientro da un periodo di inattività significativo molti erano i dubbi intorno a questo giocatore.
Bastano una manciata di minuti per spazzare via tutte le incerzette o presunte tali.
Giocatore con la testa sulle spalle al quale sottrarre il pallone diventa un'impresa titanica, sforna numeri ad effetto conditi spesso con assist che risultano determinanti ai fini del gioco e del punteggio.
Quando danza sul pallone è un piacere per gli occhi guardarlo, trova sempre lo spazio per fare a fette la difesa avversaria.
Splendida l'affinità con Conti che promette spettacolo per l'immediato futuro.
Testa alta sempre e quando apre il goniometro mette in ginocchio la difesa dei Blues, e se c'è stato futsal spettacolo mercoledì gran merito và al "Cannoniere di oltre Adriatico"
Semplicemente....
.....Illuminante
Fabio Parretti: 6,5
Yaaarrrrrrr vele nere fin dove occhio vede, Jack estra il canocchiale e si rimette gli scarpini per la causa giallo nera.
Il rientro del Pirata al di là della normale goliardia che accompagna questo personaggio è emblematico, dato che il commento si perde tra il dolce e l'amaro.
Dolce perchè quando cambia passo e duetta con i compagni si distingue per qualità ed efficacia, amaro perchè quando deve difendere fatica a trovare la posizione, e da un giocatore esperto come lui è lecito aspettarsi qualcosina in più.
Ad ogni modo una partita tutto sommato molto positiva del buon pirata che come al solito compone una pedina importante dello scacchiere giallo nero, e non abbiamo dubbi che non esiterà a dimostrare quanto sà essere determinante per la causa del Maddalena questo giocatore.
Jack Sparrow è pronto anche quest'anno a indicarci la via, speriamo solo ritrovi la bussola quanto prima.
Il Pirata.
Davide Conti: 7+
Il Re ha già allungato le sue avide mani sulla corona, e con il poker che stende alla prima in pochi possono dire il contrario.
Sontuoso e letale, quando c'è da buttarla dentro in pochi eguagliano l'acume e la precisione quasi chirurgica dell'ormai storico numero 8 giallo nero, che fin da subito traccia un segno nella sabbia come a ricordarci che da quì si riparte, e il tempo pare non essersi mai fermato.
"L'Omega" della manovra del Maddalena apre le marcature stagionali con una violenta punizione a giro che pur trovando la complicità della barriera niente toglie al gesto tecnico.
Di pregevole fattura gli altri goal concedendosi il lusso di mettere a sedere il portiere in più di un occasione.
El Nino è tornato e l'obiettivo è chiaro, che riesca ad indossarla ancora una volta?
ReUccio
Manuel Miceli: 7
Lo avevamo lasciato a disinnescare le bordate di Vitagliano nella storica finale che vide vittoriosi i gialloneri, e gli interrogativi erano molteplici.
Bastano una manciata di minuti al Capitano per riprendersi la fiducia di compagni e mister, resistendo all'assalto iniziale dei Blues, con parate veramente molto difficili e quindi risultate essenziali al fine del risultato.
Conferisce sicurezza a piene mani per tutto il match anche in fase di impostazione, fuorchè qualche lascivo errore.
Negli ultimi minuti si vede a fronteggiare molteplici 2 contro 1 e non può non farsi risucchiare dal rilassamento generale, anche se si concede un goal largamente evitabile e questo và detto.
E' uno che ci mette la Garra e si vede, vero e proprio trascinatore giallo nero, incoraggia e rinvigorisce i compagni con grinta e costanza, se sei stanco guarda i pali dietro di te troverai sempre uno pronto a spronarti.
Leone
Niccolò Liboni: 6,5
Altro vecchia guardia Jolly Gomme che quest'anno offre il suo contributo anche in fase organizzativa.
Ordinato e con le idee quasi sempre chiare, forse un pò timoroso nell'impostazione ma la sicurezza è come una casa che si costruisce poco alla volta.
Prestazione senza alti ne bassi nella media, dà il suo contributo ma è un vero peccato che non riesca a esplodere il suo destro col quale può fare davvero male.
Ci sarà tempo e modo di vedere un Liboni migliore, anche se questo non ci dispiace affatto.
Vecchio cuore per lo storico.....
......Numero 7

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